New York - Ha vinto la sua battaglia legale con gli Studios, anche se sui social molti ex fan confessano che non vedranno più un film in cui lei reciterà. Ma oggi è il momento della vittoria per l’attrice Gina Carano, che ha raggiunto un accordo con Lucasfilm e The Walt Disney Co., mettendo fine alla sua battaglia legale, finanziata da Elon Musk, contro i giganti dell’intrattenimento, accusati di averla licenziata dallo spin-off di Guerre Stellari The Mandalorian per aver pubblicato sui social opinioni di destra.

In un’epoca in cui le guerre culturali si combattono sui social, la storia di questa ex lottatrice di arti marziali miste, che si è definita vittima del mainstream progressista, è il paradigma delle fratture profonde che attraversano la società americana. I termini dell’accordo legale non sono stati resi pubblici, ma l’attrice di Deadpool ha commentato su X di essere soddisfatta del risultato e di sperare che questo accordo possa portare “guarigione alla Forza”, riferimento al potere metafisico unificante dell’universo di Guerre Stellari.

“Carano è sempre stata molto rispettata dai suoi registi, colleghi e dallo staff, e ha lavorato duramente per perfezionare la sua arte, trattando i suoi collaboratori con gentilezza e rispetto”, ha dichiarato Lucasfilm in un comunicato. “Con la causa ormai conclusa – ha aggiunto – siamo impazienti di individuare opportunità per collaborare nuovamente con Carano nel prossimo futuro”.