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Documento di 24 Paesi sull’emergenza umanitaria. La premier al telefono con il leader arabo. "L’invasione un’escalation". Tel Aviv, veterani in piazza
Cresce l'attivismo del governo e della premier Giorgia Meloni riguardo la drammatica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. Il presidente del Consiglio ha avuto un dialogo telefonico con il principe arabo bin Salman alla ricerca di una soluzione diplomatica al disastro in corso, mentre il nostro Paese è tra i firmatari di un appello a Israele affinché lasci riprendere le attività umanitarie a Gaza favorendo l'invio di aiuti ai civili. Una doppia presa di posizione in un momento chiave per il presente e il futuro del conflitto in Medioriente.
Una nota di Palazzo Chigi riferisce che "il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il Principe Ereditario e primo Ministro dell'Arabia Saudita, Mohamed bin Salman Al Saud". Secondo la nota, in cui è stata ribadita la collaborazione tra i due Paesi e la volontà di ampliarla nell'immediato futuro ribadendo l'importanza della lega araba in Medioriente, "i due leader hanno espresso preoccupazione per le più recenti decisioni israeliane che appaiono andare verso un'ulteriore escalation militare, sottolineando l'opportunità di giungere, senza ulteriori ritardi, alla cessazione delle ostilità", recita la nota che chiarisce quindi una volta di più la posizione italiana. "Solo un processo politico verso una soluzione dei due Stati potrà condurre ad una pace giusta e di lungo periodo", viene ribadito, con la richiesta della liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas.






