Sembra quasi una banalità dire che l’innovazione spinge lo sviluppo delle aziende. Eppure è così e questa formula magica - che magica non è, ma è frutto di investimenti, ricerca e tanto lavoro - si conferma valida anche in tempi difficili per l’economia come quello attuale, gravato da guerre che causano migliaia di morti inaccettabili e grande incertezza sui mercati, politiche protezionistiche e perdita di potere d’acquisto da parte dei consumatori.

La nuova strategia

Lo dimostra il caso di Lema, azienda storica del design italiano, con sede in Brianza e vetrine, ma anche progetti, in tutto il mondo. Lo scorso gennaio l’azienda ha avviato una svolta strategica del proprio business, preparata per diversi mesi, affidando l’art direction (per 30 anni guidata da piero Lissoni) allo studio multidisciplinare A++ fondato da Paolo e Carlo Colombo. Al cambio della direzione artistica è corrisposto anche un rinnovo della grafica e dell’immagine, riassumibile nel claim «Feel at Home».

La presentazione ufficiale è avvenuta durante l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano, lo scorso aprile, e «i risultati stanno arrivando», assicura il presidente dell’azienda, Angelo Meroni: «Abbiamo riscontrato grande interesse anche da parte di nuovi clienti e siamo soddisfatti degli ordini stanno arrivando».