Francesco Bonifazi è tesoriere e senatore di Italia Viva, oltre che commissario del partito per la Toscana.

Alla fine vi ritrovate in coalizione in Toscana con gli eterni nemici 5Stelle. Ritiene che l’alleanza possa funzionare?

«I Cinque Stelle entrano nella nostra coalizione e con il nostro candidato presidente. Non vedo perché non debba funzionare in Toscana ciò che già funziona dalla Genova di Silvia Salis alla Napoli di Gaetano Manfredi. E cito non a caso esperienze in cui il nostro contributo è stato decisivo. Non è un caso che a Genova con noi si è vinto, in Liguria senza di noi si è perso».

Quali saranno i temi più caldi da affrontare dal campo largo? Ad esempio, che succederà sull’aeroporto di Peretola con un eventuale veto di Avs e Cinquestelle?

«Ricordo Eugenio Giani chiedere di investire su Peretola da decenni. Quando lui da assessore comunale lottava per un aeroporto di Firenze diverso, io ero ancora al liceo. Oggi ci sentiamo garantiti dalla posizione del candidato presidente e dalla sua storia personale».