Documento di identità cartaceo, è questa l’ultima estate in cui è consentito andare in vacanza o comunque girare in Europa. Dall’anno prossimo bisognerà avere con sé la versione elettronica.

Lo ha stabilito (da tempo) il Regolamento Europeo 1157/2019, che ha imposto standard di sicurezza più stringenti per i documenti di riconoscimento.

Nel primo caso si tratta della cessazione di validità della “vecchia” carta di identità sui singoli territori nazionali, nel secondo invece ci si riferisce all’utilizzo fuori dai Paesi di emissione.

Questo avviene perché queste carte di identità non soddisfano le norme minime di sicurezza di cui alla parte 2 del documento 9303 dell'ICAO (Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile) che rappresenta lo standard internazionale che regola i documenti di viaggio leggibili da macchina (Machine Readable Travel Documents, MRTDs), come passaporti, carte d’identità e visti elettronici.

Le vecchie carte, in particolare, non hanno la Machine Readable Zone (M.R.Z.), cioè una zona di lettura ottica composta da tre righe codificate con dati anagrafici, leggibili dai sistemi automatici di controllo.