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12 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:47
Migliaia di documenti di identità sono stati hackerati dai siti di alcuni alberghi italiani e sono stati messi in vendita nel dark web. Il responsabile è il gruppo di cyber criminali ‘Mydocs‘, che ha iniziato con i blitz nel giugno scorso. Secondo quanto riportato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid), sono state rubate migliaia di scansioni ad alta risoluzione di passaporti, carte d’identità e altri documenti di riconoscimento utilizzati dai clienti al check-in.
Durante il fine settimana il gruppo hacker ha pubblicato dei post con i quali ha messo in vendita, al prezzo di 10mila euro (negoziabili), oltre 70 mila documenti estratti dagli archivi digitali di almeno quattro differenti strutture alberghiere. Si tratterebbe di due hotel di Milano, uno di Rimini e uno di Bardonecchia (Torino). C’è anche una struttura di Ischia tra quelle colpite. È l’Albergo della Regina Isabella di Lacco Ameno, costruito dal produttore cinematografico Angelo Rizzoli a fine anni ’50. Al momento dall’hotel non arriva alcun commento ufficiale sulla vicenda, anche se si fa sapere che la struttura sta collaborando attivamente con la polizia postale per ricostruire l’accaduto e che sono state adottate tutte le contromisure per impedire che possano verificarsi episodi analoghi in futuro.










