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Il gruppo hacker “Mydocs” ha violato i sistemi informatici di almeno quattro alberghi italiani, rubando oltre 70mila documenti tra passaporti e carte d’identità dei clienti. I file, usati per il check-in, sono ora in vendita nel dark web
Allarme sicurezza nel settore turistico italiano: un gruppo di cybercriminali noto come “Mydocs” ha rubato migliaia di documenti di identità da almeno quattro strutture alberghiere italiane, mettendoli in vendita nel dark web. Lo riferisce l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), che ha rilevato l’attacco e ne ha dato notizia in un comunicato ufficiale.
Secondo le prime ricostruzioni, gli hacker hanno sottratto scansioni ad alta risoluzione di passaporti, carte d’identità e altri documenti forniti dai clienti al momento del check-in. La notizia, anticipata oggi dal Corriere del Veneto, rivela che tra gli hotel colpiti ci sarebbero:










