“Andare alle urne il 12 e 13 ottobre credo sia il momento giusto” ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani dopo aver firmato il decreto per le elezioni regionali. “Prima della Toscana avranno già votato Val d'Aosta e Marche il 28 e 29 di settembre, la Calabria il 5 e 6 ottobre. Mancano invece Campania, Puglia e Veneto che voteranno a novembre inoltrato, tre regioni in cui i governatori sono al secondo mandato e magari sono stati portati a trascinare più a lungo la data elettorale".
"La nostra era forse la data più equilibrata - ha proseguito Giani -. E' il periodo in cui da un lato noi ci troviamo a vivere il rientro a scuola ormai consolidato, dall'altro, evitiamo quei periodi dove si rischiava altrimenti di votare con l'allarme giallo, arancione, rosso". Inoltre, ha concluso, "è una data che in qualche modo può consentire l'approvazione dei bilanci entro il 31 dicembre", evitando di andare in esercizio provvisorio, "che sarebbe molto grave per quello che riguarda la capacità di spesa e di funzionamento della Regione. Quindi ci è sembrata una data giusta".
Ufficializzata la data del voto interviene anche il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo: "Sarà un momento importante per la nostra comunità e sono sicuro che la Toscana, terra di libertà e democrazia, potrà scrivere un nuovo capitolo della propria storia grazie al contributo di tutti. Partecipare significa difendere i valori che ci uniscono e continuare a costruire insieme il futuro della nostra regione. Il voto è il nostro strumento più potente: usiamolo".










