Diamanti, ma anche zaffiri o smeraldi, che siano nuovi o di famiglia, poco importa. Tutte le promesse d’amore in formato gioiello che hanno catturato gli sguardi, per numero di carati e altre curiosità
di Arianna Galati
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Un asteroide planato sull’anulare. Un gol memorabile nella classifica degli anelli di fidanzamento più belli di sempre. Iperboli siderali e metafore calcistiche non bastano a riassumere con la dovuta perfezione l’impatto dell’anello di fidanzamento di Georgina Rodriguez sui milioni di followers della fidanzata di Cristiano Ronaldo, e di conseguenza sul mondo. In un pomeriggio di agosto, l’annuncio social da prassi vip ha rivelato la proposta di matrimonio del calciatore portoghese, in forze nel campionato arabo, alla modella argentina: “Sì lo voglio. In questa e in tutte le mie vite” ha scritto Georgina Rodríguez su Instagram. Il suggello a nove anni di relazione è un diamante oval cut, stimato tra i 17 e 25 carati e dal valore ipotizzato attorno ai 2 milioni di dollari per la sola pietra, affiancato da due diamanti più piccoli dello stesso taglio. Non un solitario, ma un trittico di diamanti che lo fa somigliare più a un cocktail ring di peso che a un anello da proposta di matrimonio. Eppure, segue ed esalta il trend del taglio ovale delle pietre centrali, tra i preferiti per gli engagement ring delle star negli ultimi anni, dopo la coesistenza pacifica di cushion, square e round cut. Ma nella storia degli anelli di fidanzamento più belli di sempre, tra carati a spiovere e forme innovative, ci sono stati anche tagli particolari, pietre rarissime e gioielli di famiglia da tramandare con cura.








