CAVALLINO-TREPORTI (VENEZIA) - È senza parole un turista tedesco che ieri, 11 agosto, si trovava in spiaggia a Cavallino-Treporti. Lui, come molti altri, stava trascorrendo una giornata all'insegna del relax in spiaggia. ma poi è scattato l'allarme: la mamma disperata che non vede più il figlio, l'avvio delle ricerche, poi, il ritrovamento del corpicino di Carlo Panizzo, morto a soli 6 anni.
Carlo Panizzo morto a 6 anni in mare, cancellati tutti gli eventi a Cavallino-Treporti: «Una tragedia che scuote tutta la comunità»
L'uomo, ieri, si è unito alla catena umana formata da 60 bagnanti per passare al setaccio la riva, dove, ore prima, il piccolo Carlo stava giocando. Mano nella mano i volontari hanno continuato a cercare il bimbo fino a notte fonda. All'alba è arrivata la tragica notizia.
In segno di lutto turisti e cittadini stanno andando al pontile, dal quale sono partite le ricerche dei sommozzatori. Lì, tra gli scogli, si è creato un vero e proprio luogo di culto con candele e dediche. «Anche io ho due figli», dice il turista che riesce a stento a trattenere le lacrime. Tenta più volte di raccontare ciò che è accaduto, ma le emozioni lo travolgono. Con il viso rivolto verso il mare, si scusa con i cronisti, troppo difficile esprimere in parole il dolore che ha colpito la famiglia del piccolo Carlo e chi, insieme a lei, ha disperatamente cercato di trovarlo.














