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12 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:01

Non si fermano gli incendi in Europa. Mentre ancora brucia il centro sud della Spagna, e la Francia, dove il fuoco ha distrutto oltre 16mila ettari di vegetazione, un rogo si è sviluppato a Zante.

Ad essere colpita un’area forestale agricola tra i villaggi di Lithakia, Agala e Kiliomenos, nella zona sud-ovest dell’isola greca. A riportarlo è l’emittente Ert. Al lavoro per lo spegnimento l’intera squadra antincendio dell’isola, assieme alla Protezione Civile e a diversi volontari. Le operazioni si stanno svolgendo sia via terra che via aria, con 8 mezzi tra aerei ed elicotteri impegnati nei momenti in cui le condizioni dei venti lo consentono. Nella zona di Apelati è stato dato ordine di evacuare hotel e attività commerciali, mentre le fiamme continuano a minacciare le città di Agalas e Keri. “I venti sono molto forti e l’incendio è fuori controllo: il fuoco è vicino alle case in questo momento e l’intero villaggio di Agalas è minacciato poiché il bosco adiacente sta bruciando”, ha dichiarato a Ert il sindaco di Zante, Giorgos Stasinopoulos, spiegando che l’isola ha bisogno di altri mezzi aerei per spegnere l’incendio. Vigili del fuoco di rinforzo stanno raggiungendo via mare l’isola dopo essere partiti dal porto di Killini, sulla costa occidentale del Peloponneso. L’ordine per i residenti è di spostarsi a est verso la città di Zante. A fine luglio la Grecia era stata colpita da un altro grave incendio, in quel caso nella zona a nord di Atene. A causa delle elevate temperature e dei forti venti che stanno soffiando in Grecia, la Protezione civile ha definito “molto alto” il rischio di nuovi roghi in diverse aree del Paese. I pompieri stanno attualmente lottando per spegnere gli incendi divampati in più regioni, compresi due nei pressi di Arta e Prevesa, nella regione dell’Epiro, e uno vicino a Patrasso, nel Peloponneso.