PORDENONE - È stata pubblicata sul bollettino ufficiale la legge regionale che dà il via libera al finanziamento per lo studio di fattibilità del nuovo stadio di Pordenone. A confermarlo è il sindaco Alessandro Basso, che ha tracciato anche i prossimi passaggi dell'iter: «Entro 45 giorni dovremo presentare la domanda per ottenere il contributo di 175mila euro. Una volta acquisito, daremo incarico per la redazione dello studio». L'obiettivo è arrivare a dicembre con una prima analisi in mano, utile ad avviare il confronto con la Regione e delineare le linee guida del progetto.
Nel frattempo, il Comune ha già definito una serie di requisiti: impianto sostenibile, polifunzionale, capace di ospitare eventi sportivi e concerti. Si guarda anche ad altri sport oltre al calcio, come il rugby. «Esistono soluzioni con tappeti tecnologici che permettono la convivenza delle due discipline. Alcuni esperti sono contrari, ma molti stadi oggi vengono realizzati proprio così». Il tema della location resta centrale. La scelta della Comina è confermata, ma sarà lo studio a individuare con precisione quale porzione dell'area sarà utilizzabile: «Si tratta di capire quale parte è libera, quale può essere acquisita dalla pubblica amministrazione e quale ha le condizioni giuste per realizzare parcheggi». A Basso la fiducia non manca, anche in considerazione dell'estensione della zona. Il sindaco non esclude che i lavori possano iniziare entro la fine del suo mandato: «La conclusione non lo so, ma l'inizio dei lavori sicuramente sì. Vogliamo procedere il più velocemente possibile, anche perché potremo liberare il Bottecchia, dove ci sono già 3 milioni stanziati per interventi legati al ciclismo». Intanto è arrivato anche un contributo di 40mila euro per le attività giovanili del Pordenone Calcio, altro tassello simbolico in una partita che unisce sport e progettualità futura.






