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12 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:07
Attacco frontale del ministro dei Trasporti Matteo Salvini alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen dal palco del Caffè della Versiliana, in un dibattito con il direttore del Giornale Alessandro Sallusti. Il leader della Lega si pronuncia sul vertice in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin per discutere delle sorti della guerra in Ucraina, a cui potrebbe partecipare anche Volodymyr Zelensky.
“Io sono realista e fiducioso – esordisce – Se l’Europa c’è o non c’è, conta assolutamente meno che zero. E questo è frustrante, perché a me piacerebbe un’Europa che conti qualcosa, ma non succederà fino a che c’è la signora von der Leyen che si preoccupa di svendere le spiagge o di mettere i tappini legati alle bottigliette di plastica e di cambiare le caldaie – continua – Qui abbiamo Trump, Putin e Zelensky, ma anche la Cina, la Turchia, i grandi paesi al mondo, i Brics, Brasile, India, Sudafrica, c’è un mondo che va avanti. Noi invece abbiamo l’Europa che si occupa del Green Deal. Il Green Deal, e cito il ragionier Fantozzi, è una cagata pazzesca che dovrebbe essere azzerata domani mattina, perché sta massacrando le nostre imprese. Detto questo, come andrà il summit? Se Trump ce la fa, il Nobel per la pace che avevano dato a Obama aggratis dovrebbe essere triplicato se Trump ci riesce, fra Russia e Ucraina e poi anche in Medio Oriente”.







