Il bambino che sarebbe stato alla guida dell'auto che ha investito e ucciso Cecilia De Astis ha 13 anni. Sulla Citroen che ha travolto la donna di 71 anni c'erano anche una bambina e un bambino di 11 anni e un altro ragazzino di 12 anni. Due sono fratelli. Sono tutti nati in Italia da famiglie nomadi di origini bosniache. Nessuno di loro e' imputabile perche' non hanno compiuto 14 anni. Sono stati rintracciati dalla Polizia Locale in un piccolo accampamento vicino al luogo dell'investimento, in zona quartiere Gratosoglio, dove sono in corso le perquisizioni da oltre due ore.

INVESTITA E UCCISA A MILANO: PERQUISIZIONI IN UN CAMPO ROM, DOVE HANNO TROVATO I MINORI

La polizia locale di Milano ha individuato i presunti responsabili dell’incidente che l’11 agosto 2025 ha ca...

"Un pensiero e le più sincere condoglianze alla famiglia della signora Cecilia De Astis, vittima innocente di una tragedia che non sarebbe mai dovuta accadere". Così Alessandro Verri, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Milano, commenta l'incidente che ha causato la morte della donna 71enne travolta da un'auto rubata guidata da quattro minorenni. Per l'esponente del Carroccio "si tratta dell'ennesimo episodio che dimostra ancora una volta il totale fallimento delle politiche d'integrazione portate avanti dal Comune". In una nota, Verri sottolinea come "La Lega da anni denuncia la situazione dei campi rom, a partire da quello di via Chiesa Rossa, di cui chiediamo la chiusura immediata. Questa vicenda, che coinvolge giovanissimi legati a quell'ambiente, conferma che continuare a spendere oltre 3 milioni di euro ogni anno per queste politiche d'integrazione non solo è inutile, ma rappresenta uno schiaffo ai milanesi onesti che pagano le tasse". Verri conclude: "Basta con l'ipocrisia e con un modello che, nei fatti, non ha mai funzionato".