Roma, 12 ago. (askanews) – Il presidente statunitense Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin devono incontrarsi in Alaska venerdì, ma la Casa Bianca nè il Cremlino hanno per ora confermato il luogo preciso, la durata o il programma dell’evento. Ieri una fonte mediatica locale dava come probabile sede l’Alyeska Resort Hotel, ma circolano altre ipotesi. I segnali organizzativi sono sempre più evidenti, scrive oggi l’Anchorage Daily News, secondo cui il governatore dell’Alaska, i senatori dello stato e il sindaco di Anchorage hanno dichiarato di non aver ricevuto informazioni ufficiali.
Ieri Federal Aviation Administration ha pubblicato un avviso che prevede la chiusura temporanea di ampie porzioni di spazio aereo sopra Anchorage, in previsione di “viaggi VIP”. Il Dipartimento dei Trasporti dell’Alaska ha avvertito della possibilità di ritardi stradali a causa dei convogli di sicurezza e della movimentazione di più velivoli in diversi aeroporti.
Secondo quanto riportato dall’agenzia russa TASS, è previsto un visto diplomatico per il volo del presidente Putin in Alaska. Il tragitto aereo del leader del Cremlino sarà coordinato insieme alle autorità statunitensi. Vladimir Kanashevsky, direttore del Dipartimento di Diritto Internazionale Privato presso l’Università Statale di Giurisprudenza Kutafin di Mosca (MSAL), sentito da Tass, sostiene che l’aereo presidenziale partirà molto probabilmente dalla Cukotka per sorvolare poi lo Stretto di Bering. “Per ridurre al minimo il rischio di sorvolare i territori di Paesi terzi, il presidente della Federazione Russa volerà molto probabilmente dalla Chukotka attraverso lo Stretto di Bering”, ha ipotizzato Kanashevsky.













