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Pressing su Arera perché firmi rapidamente la delibera

Il mercato energetico italiano si prepara a una piccola rivoluzione: entro pochi anni, i clienti domestici e le piccole imprese potranno cambiare fornitore in appena 24 ore. È l'effetto della direttiva Ue 2019/944, recepita in Italia con il decreto legislativo 210/2021, che ora attende la delibera operativa dell'Arera (in foto il presidente dell'Authority Stefano Besseghini). Tuttavia, l'avvio, inizialmente previsto per gennaio 2026, slitterà all'inizio di aprile a causa di aggiornamenti normativi europei.

Il nuovo sistema punta a favorire la concorrenza e la ricerca di offerte più vantaggiose. In un solo giorno avverrà la procedura tecnica di passaggio nel Sistema informativo integrato gestito da Acquirente Unico, mentre la parte commerciale richiederà circa tre settimane: un netto miglioramento rispetto agli attuali due mesi medi. Il paragone con la telefonia è immediato: nel 2012 il cambio in 24 ore fece impennare la mobilità degli utenti dal 14% al 35% in due anni.