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Dall’indennizzo diretto alle "insidie nascoste": regole, prove da raccogliere e tempi da rispettare per far valere i propri diritti

Un incidente stradale può capitare a chiunque, anche al guidatore più prudente. La domanda, però, è sempre la stessa: come fare richiesta di risarcimento, con la garanzia di ricevere quanto ci spetta? Vediamo cosa serve sapere, dai sinistri più comuni alle “insidie” nascoste, per muoversi senza compiere errori, e ottenere quello che ci spetta, non perdendo tempo e pazienza.

Quando si pensa a un sinistro, la mente corre subito alle auto che si scontrano. In realtà, la legge parla anche di incidenti da “insidia o trabocchetto”: cioè danni causati da buche, marciapiedi rotti, segnaletica mancante o altri pericoli che chi ha in custodia la strada avrebbe dovuto segnalare o sistemare.