Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L'affondo di Fdi con Bignami e Lisei dopo le rivelazioni degli ex Cts e le pressioni di Pechino sull'Oms

"Ci sono informazioni in possesso dello Stato italiano che non sono state divulgate e non sono state utilizzate nelle fasi cruciali della pandemia". Contattato dal Giornale dopo le nuove desecretazioni delle audizioni in commissione Covid, il il presidente della commissione Covid Marco Lisei (Fdi) (foto) torna sulle rivelazioni del Giornale. Assieme al capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami si interroga sulle pressioni di Pechino per ritirare il report del funzionario di Venezia Francesco Zambon sulla "gestione improvvisata, caotica e creativa" del governo giallorosso, per cui fu allontanato e risarcito con 25mila franchi dall'Oms. Fatti su cui Fratelli d'Italia chiede chiarezza nel giorno in cui dai verbali emerge uno scenario desolante: un ministero della Salute impreparato e mal organizzato, misure inefficaci ma buone per rassicurare la gente come il blocco dei voli e gli scanner in aeroporto, prive di valore scientifico ma spacciate per decisive e obbligatorie. E ancora: riunione carbonare e segrete, di cui non esistono verbali, dalle quali molti membri di Cts e task force venivano esclusi, compreso Dionisio che il 16 aprile scorso ai commissari si definisce "l'unico della task force che parlava inglese".