Caricamento player

Dopo nove settimane in terapia intensiva è morto il senatore colombiano Miguel Uribe Turbay, a cui avevano sparato lo scorso 7 giugno durante un evento elettorale nella capitale Bogotà. Uribe aveva 39 anni ed era membro del partito conservatore Centro Democratico: aveva annunciato l’intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali di maggio del 2026.

La polizia colombiana ha arrestato quattro persone sospettate di avere avuto un ruolo nell’esecuzione dell’omicidio. Sono tre adulti e un ragazzino di 14 anni, che ha ammesso di essere stato pagato per sparare a Uribe. Sono accusati di tentato omicidio (accusa che ora sarà verosimilmente modificata) e possesso illegale di arma da fuoco. Gli adulti sono accusati anche di aver sfruttato un minorenne per compiere reati. Le autorità ritengono che il mandante dell’omicidio sia Elder José Arteaga Hernandez, già noto nella criminalità colombiana come “El Costeño”, arrestato a inizio luglio.

L’attentato era avvenuto in un parco nel quartiere Modelia, nella zona ovest del centro cittadino, dove era in corso un comizio. Uribe era sul palco e aveva appena cominciato a parlare quando era stato colpito da tre proiettili, due alla testa e uno alla gamba. Era caduto immediatamente ed era stato soccorso dalle sue guardie del corpo, poi era arrivata un’ambulanza ed era stato portato in ospedale in condizioni critiche. L’ospedale dove era ricoverato aveva fatto sapere che ultimamente le sue condizioni si erano aggravate e aveva avuto emorragie cerebrali difficilmente arginabili.