CHIONS - Rabbia e tanta amarezza. La Tecsal 2 di via Galvani, a Villotta, è stata presa di mira dai ladri di rame. Dopo una notte insonne, i titolari ieri erano impegnati nell’inventario, perché quello che sembrava un furto da circa 50mila euro, ha comportato danni ben più importanti, che potranno essere definiti soltanto al termine del controllo. Sul colpo stanno indagando i carabinieri della stazione di Azzano Decimo.
La sensazione è che i ladri si fossero ben organizzati. L’azione è stata molto rapida, probabilmente sapevano già dove trovare il materiale con i componenti di rame. Tecsal è specializzata nella produzione e personalizzazione di impianti di saldatura automatizzati, nella fornitura degli accessori e dei componenti, fino alle lavorazioni meccaniche, alla revisione e manutenzione di impianti di saldatura. Nel mirino della banda sono finiti elettrodi per puntatrici e altri componenti in rame utilizzati per la saldatura, come ad esempio bracci per puntature. «Tutto ciò che conteneva rame - spiega in azienda - è sparito, compreso le saldatrici che abbiamo in vendita. Un danno enorme, speriamo nei carabinieri e di avere un po’ di giustizia».
Il sistema d’allarme, collegato con la sala operativa del Corpo vigili notturni, è scattato alle tre notte. È collegato anche ai telefonini dei titolari dell’azienda, che hanno subito raggiunto via Galvani. Hanno trovato il portone d’ingresso divelto. Sparito anche un furgone aziendale, un modello Citroen Jumper bianco, che peraltro porta le scritte della Tecsal ed è facilmente individuabile. «Speriamo - dicono le vittime - che almeno il furgone venga ritrovato».






