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Quattro dei sei reattori della centrale nucleare di Gravelines sono andati in blocco quando gli invertebrati hanno riempito le stazioni di drenaggio dell'acqua marina necessaria per il loro raffreddamento
Con buona parte dell’Europa che boccheggia sotto la canicola, la domanda di elettricità dovuta all’uso dei condizionatori mette a dura prova la rete elettrica. Pochi, però, si aspettavano che la più grande centrale nucleare del Vecchio Continente fosse messa ko da una massiccia invasione di meduse. Questo è quanto si è verificato tra la sera di domenica e la mattina di oggi nella centrale nucleare di Gravelines, nel nord della Francia. La presenza di un numero straordinario di questi antipatici invertebrati marini nelle stazioni di pompaggio dell’acqua marina ha costretto gli operatori della centrale a fermare quattro dei sei reattori nucleari. L’Edf, ente pubblico che gestisce la rete elettrica francese, rassicura il pubblico: questo stop inaspettato non metterà a rischio la fornitura di elettricità nel paese transalpino.







