ROVIGO - Da quando il 30 aprile Giacomo Taschin ha firmato con i Toronto Blue Jays anche Rovigo è "il posto dove i sogni si avverano". Fresco di maturità, il lanciatore e battitore mancino, figlio d'arte, è partito a metà luglio verso la Florida per cominciare la scalata alla Major league baseball (Mlb) dalla Complex league dell'area est degli Stati Uniti.

Dopo aver sfiorato l'esordio nel campionato riservato ai rookie vinto dalla sua squadra - più volte Taschin è entrato nell'area dove i lanciatori di rilievo si riscaldano prima di entrare in partita, ma senza poi salire sul monte di lancio -, il 5 agosto l'atleta 19enne ex Itas Mutua Rovigo ha esordito con i Dunedin Blue Jays, la società affiliata a Toronto che milita nella Minor league baseball in Florida. Il debutto è avvenuto a Lakeland, sede dei Detroit Tigers. Ha lanciato per una ripresa chiudendola in soli 8 lanci. All'ottimo esordio è seguito sabato un altro inning, lanciato come partente in un test amichevole tra i Blue Jays a Dunedin: un'altra prova senza nessun punto concesso.

Due salvezze e 32 eliminazioni al piatto come rilievo, e la seconda migliore media battuta in serie A nella regular season (.441), sono le ulteriori credenziali a quelle che negli ultimi 3 anni aveva annotato sul suo taccuino Harry Einbinder, international scout dei Toronto Blue Jays, la franchigia che ha fatto di Giacomo Taschin il primo polesano a entrare nel mondo degli sport professionistici americani. Così, mentre il fratello maggiore, Lorenzo, continua a essere uno dei punti di forza dell'Itas Rovigo, e papà Lucio ds dell'Itas porta anche l'esperienza delle 10 stagioni da lanciatore in serie A, il più giovane dei Taschin è partito già dal secondo livello tra i 200 prospetti che la sola franchigia canadese, tra le 30 in Mlb, fa crescere nelle Minor per trovare i campioni di domani. Al roster di 26 giocatori che Toronto schiera nell'Olimpo del baseball, si arriva passando prima anche per l'high-A con i Vancouver Canadians, quindi nel double-A con i Fisher cats del New Hampshire, e penultima tappa in tripla A a Buffalo.