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11 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:55
“Che ci sto a fare? Sono come una larva. Guardo la tv, c’è Netflix anche se io faccio casini col telecomando, mi impiccio. Dall’ospedale sono tornato che conosco tutte le televendite, le pubblicità. Anzi, posso dire che ormai la tv è un canale pubblicitario con qualche programma all’interno”. Così Nicola Pietrangeli, icona del tennis italiano, in un’intervista a SuperTennis. Alla vigilia dei suoi 92 anni il grande campione azzurro racconta i suoi giorni difficili, dopo il ricovero in ospedale (a causa di una caduta accidentale che gli aveva procurato una frattura all’anca) e la recente perdita del figlio.
“Vorrei un giorno senza dolore. Perché ho questo dolore fisso all’osso sacro che mi impedisce di muovermi. Le hanno provate tutte. E poi mi manca la peppa. Mi chiamano tutti i giorni, gli amici. Mi dicono che manca il quarto per giocare a carte. Ma mi manca il riposo, anche se tu dirai ‘ma come, sei a letto’ – ha poi dichiarato l’ex tennista italiano – No, con questo dolore permanente non c’è un attimo di riposo. Ho battuto il cancro, ma non la vecchiaia, come dicono i miei figli”.







