Daniela Circelli investita e uccisa sulle strisce vicino Roma, operaio alla guida scappa e prova a incolpare l'amico
Il dramma a Tivoli. La donna 39enne lascia due ragazzi di 19 e 14 anni. Il 27enne egiziano condannato a 4 anni e 8 mesi
venerdì 13 giugno 2025 di Elena Ceravolo
Nove mesi fa, alla guida di una Golf lanciata a 85 chilometri orari a Tivoli Terme in una notte di pioggia battente, travolse e uccise Daniela Circelli, 39 anni, mentre attraversava sulle strisce per andare al lavoro, per poi fuggire senza nemmeno fermarsi a soccorrerla. Per Mohamed Samy Gebril, operaio egiziano di 27 anni, incastrato dai carabinieri dopo 10 giorni di indagini, è arrivata la condanna: il giudice ha accordato la richiesta di patteggiamento a quattro anni e otto mesi di reclusione per omicidio stradale, e anche calunnia per aver inizialmente accusato un suo connazionale di essere alla guida, ma che in realtà viaggiava come passeggero.
Gli è stata inoltre revocata la patente. «Non c'è pena che possa lenire la perdita di una figlia ha sottolineato l'avvocato Tiziana Ronchetti, legale della famiglia Circelli -, di una madre e di una sorella. Ma siamo lieti che la giustizia abbia svolto il suo compito. Abbiamo preso atto con evidente rammarico del tentativo della difesa di escludere la partecipazione processuale dei familiari della vittima, seppure tale tentativo è risultato vano dinanzi ad un corretto funzionamento della giustizia».








