ADRIA (ROVIGO) - Viaggio nella storia su due ruote per l'adriese Michele Giolo, protagonista del Raid delle Ardenne 2025. È stata un'avventura indimenticabile per il 59enne esponente di spicco del Motoclub Adria, che insieme ai compagni vespisti Alfredo Vaselli e Patrik Rossi, ha percorso oltre 700 chilometri lungo i luoghi tristemente famosi durante il secondo conflitto mondiale. I tre, in sella a tre Vespe storiche, hanno attraversato i suggestivi e storici territori delle Ardenne, a ottant'anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

La partenza è avvenuta l'1 agosto, con il furgone carico da Modena, direzione Orval, tappa raggiunta dopo 900 chilometri a bordo del mezzo a quattro ruote. Il giorno successivo, ha preso il via l'avventuroso raid. Giolo (nella foto a destra) era in sella alla sua Vespa farobasso bacchetta del '50, mentre Vaselli, da Cattolica, guidava una Vespa farobasso del '51 e Rossi, da Igea Marina, una Vespa Vnb del '60. Un'accoppiata di ferri d'epoca che ha saputo affrontare con tenacia i paesaggi delle Ardenne. Il percorso si è snodato attraverso tappe ricche di storia e bellezza.

Il primo giorno ha visto il gruppo partire dall'abbazia di Orval, toccando luoghi come Sedan e Chimay, per concludere a Lessies dopo 190 chilometri. Il secondo e terzo giorno hanno coperto rispettivamente 150 e 210 chilometri, passando per Valenciennes, Dinant e altri territori che furono teatro della celebre Battaglia delle Ardenne. L'ultima giornata, di 155 chilometri ha riportato i vespisti da Dinant a Orval, chiudendo il cerchio di un'impresa che ha unito la passione per le due ruote alla memoria storica. In quattro giorni, i tre amici hanno reso omaggio a un passato importante, ripercorrendo strade che un tempo risuonavano di ben altri rumori, dimostrando che la passione per la Vespa è un veicolo non solo per viaggiare.