Torna a crescere il settore globale dei giocattoli trainato in particolare dal segmento 'kidult' e l'Italia registra un +7%.

Gli analisti di Circana hanno pubblicato i dati sulle vendite di giocattoli in riferimento al primo semestre dell'anno in 12 mercati globali (G12), che includono Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Italia, Messico, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Tra gennaio e giugno 2025 nel G12, il fatturato è aumentato del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo i 27,5 miliardi di dollari; secondo il report le unità vendute sono cresciute del 4% e il prezzo medio di vendita (ASP) è salito del 3%.

"Ho seguito il mercato dei giocattoli per molti anni e non ricordo l'ultima volta che tutti i Paesi monitorati dalla società di ricerche registravano una crescita simultanea", ha dichiarato Frédérique Tutt, global toys industry advisor di Circana.

"L'incremento delle vendite può essere ampiamente attribuito ai consumatori di età superiore ai 12 anni, i cosiddetti 'kidult', che hanno mostrato una crescita senza precedenti e che superano costantemente le performance dei trend tradizionali riguardo al settore kid. Prodotti come set di costruzioni, carte collezionabili, giochi da tavolo, morbidi peluche e collezionabili stanno registrando una maggiore domanda da parte di adolescenti e adulti".