ROMA. Un uomo di 85 anni di Cori in provincia di Latina, è morto questa mattina all'ospedale Santa Maria Goretti. Il paziente, con patologie concomitanti, era stato ricoverato il 2 agosto scorso in condizioni già critiche. Si tratta del nono decesso per il virus West Nile nel Lazio.
Cresce l’allarme per i focolai di West Nile in Italia. Il contagio, i sintomi, la prevenzione
L’8 agosto si è tenuto, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, un incontro della Commissione Grandi Rischi, convocata dal capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, per fornire una valutazione tecnico-scientifica dello scenario epidemiologico legato alla circolazione del West Nile Virus (Wnv).
Al centro della riunione, il confronto tra componenti del settore rischio ambientale e igienico-sanitario della Commissione Grandi Rischi ed esperti esterni, finalizzato all'individuazione di possibili misure di protezione civile utili in risposta alla richiesta di collaborazione avanzata dal ministero della Salute. Nel corso dell'incontro, presieduto dal capo del Dipartimento, è stato sottolineato come il virus sia endemico in Italia da tempo, e che non vi è evidenza di incremento numerico dei casi di patologia dovuta a infezione da West Nile Virus registrati quest'anno, sebbene un elemento di novità rispetto agli anni passati sia rappresentato dalla maggior concentrazione di casi in regioni del centro-sud del Paese. La Commissione ha inoltre rilevato che negli anni precedenti il periodo di picco si è registrato durante il mese di agosto.














