Un uomo di 80 anni, residente ad Aprilia, è morto questa mattina nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il paziente, con patologie concomitanti, era ricoverato da circa tre settimane presso il nosocomio pontino. Si tratta dell'ottavo decesso per il virus West Nile nel Lazio.
Il bilancio delle vittime si è aggravato rapidamente nel giro di venti giorni. Il 7 agosto sono morti due pazienti: un uomo di 77 anni, residente ai Castelli Romani ma contagiato a Cisterna di Latina, e una donna di 83 anni di Pontinia, entrambi ricoverati in terapia intensiva.
Il 4 agosto è deceduto un altro uomo di 77 anni, ricoverato dal 17 luglio in gravi condizioni. Il 2 agosto una donna di 93 anni, originaria di Cisterna di Latina, è morta all’Istituto Spallanzani di Roma, dove era stata trasferita dall’ospedale San Paolo di Velletri.
Il 29 luglio è morto un uomo di 86 anni, tra i primi casi gravi registrati, ricoverato al Goretti. Il giorno prima, il 28 luglio, è deceduto allo Spallanzani un uomo di 77 anni di Isola del Liri, che aveva soggiornato a Baia Domizia, in provincia di Caserta.
Il primo decesso noto risale al 20 luglio: una donna di 82 anni residente a Nerola, in provincia di Roma, è morta all’ospedale di Fondi.













