Il mensile del Centro di solidarietà “Bianca Costa” dedicato alle nuove emergenze dei teen ager

Genova. «C’è un’urgenza che non possiamo ignorare: la salute mentale dei giovani. Sempre più ragazze e ragazzi vivono un disagio profondo, spesso silenzioso, che chiede ascolto, vicinanza, risposte adeguate. Troppo spesso, invece, trovano indifferenza o solitudine e impreparazione ad affrontare la loro fragilità». Scrive così Enrico Costa, l’anima del Ceis “Bianca Costa”, presentando un numero molto speciale dell’Abbraccio, la rivista della comunità che da decenni è impegnata sul fronte delle dipendenze e del disagio. «Prendersi cura della salute mentale – di tutti, ma soprattutto dei più giovani – non è solo una responsabilità sociale: è un dovere morale. Significa difendere la dignità delle persone, incoraggiare il loro futuro, aiutarle a ritrovare se stesse o comunque attrezzarli per un sano percorso di vita»

L’ultimo numero dell’Abbraccio raccoglie così voci ed esperienze che ricordano una verità semplice e profonda: nessuno dovrebbe essere lasciato solo nella propria sofferenza. Men che meno un giovane.

Qui di seguito pubblichiamo integralmente uno degli interventi.

(di Rocco Luigi Picci, Selene Cammarata, Direzione Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, ASL 3 Genovese).