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Ultimo aggiornamento: 8:47
Si terrà oggi la riunione d’emergenza dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea. Bruxelles è ancora alla ricerca di un ruolo al tavolo dei negoziati sulla pace in Ucraina. All‘incontro tra Trump e Putin del 15 agosto, in Alaska, non è prevista infatti la partecipazione di alcun rappresentante dell’Unione. Come non è prevista, al momento, la presenza del il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sebbene rimanga “possibile“, secondo l’ambasciatore statunitense presso la Nato, Matthew Whitaker. E anche il vicepresidente Usa, JD Vance, ha aperto a questa possibilità, seppur in un secondo momento. Adesso, ha specificato Vance, la presenza di Zelensky non sarebbe “produttiva“.
Nella serata di domenica, il numero due della Casa Bianca ha dichiarato al programma “Sunday Morning Futures” di Fox News che gli Stati Uniti stanno lavorando per organizzare un incontro che includa anche il presidente ucraino. Vance non ritiene opportuno che Putin e Zelensky si incontrino prima del vertice tra Trump e Putin del 15 agosto. Ha tuttavia suggerito che non è da escludersi a priori un meeting a tre. “Uno degli ostacoli più importanti è che Vladimir Putin ha dichiarato che non si sarebbe mai seduto al tavolo con Zelensky, il capo dell’Ucraina, e ora il presidente deve cambiare idea“, ha affermato. Vance ha affermato che la Casa Bianca sta lavorando alla “programmazione e a cose del genere per stabilire quando questi tre leader potranno sedersi e discutere la fine di questo conflitto”.












