JESOLO (VENEZIA) - Auto piomba nel fiume Sile a Jesolo: bambino di 5 anni lotta tra la vita e la morte. Gli scherzi, i sorrisi, la spensierata voglia di godersi una giornata d’estate sulla spiaggia di Jesolo: tutto, in un istante, è stato spazzato via. Al loro posto, le lacrime, le preghiere e il volto stravolto di chi ha visto la gioia trasformarsi in dramma. L’incidente si è verificato attorno alle 13 di domencia 10 agosto, lungo via Piave Vecchio, la strada che fiancheggia il fiume Sile e che conduce verso Jesolo Paese e poi verso il Lido. Il sinistro è avvenuto praticamente alle porte della città, a pochi metri dal centro commerciale IperTosano, nel punto in cui si forma la biforcazione tra via Adriatico e via Piave Vecchio. Nell’auto, una Daewoo Kalos, assieme al piccolo, c’erano la mamma, R.S., 38 anni, originaria della Moldavia ma da tempo residente a Favaro Veneto, e l’altra figlia di 12 anni.

Secondo le prime ricostruzioni madre e figlia sono riuscite a uscire dall’abitacolo prima che l’auto si inabissasse completamente, mentre il più piccolo è rimasto intrappolato dalle cinture di sicurezza del seggiolino o del sedile posteriore rimanendo in acqua per circa una ventina di minuti. Un tempo che è sembrato interminabile prima che i sommozzatori dei vigili del fuoco lo recuperassero in fin di vita. Rianimato per diverso tempo all’interno dell’ambulanza dell’ospedale di Jesolo, giunta sul posto, una volta stabilizzato è stato poi elitrasportato all’ospedale di Padova dove si trova ricoverato in prognosi riservata. A seguire tutte le operazioni, inginocchiata sull’argine del Sile, bloccata dallo choc, la mamma rimasta per tutto il tempo abbracciata alla figlia più grande. Per il piccolo rimangono da valutare le conseguenze provocate dal lungo tempo passato sott’acqua senza ossigeno. Immediato l’allarme, lanciato da altri automobilisti.