Il premio Oscar Emma Thompson, 66 anni, ha rivelato al Locarno Film Festival che Donald Trump, anni fa, le chiese di uscire a cena. «Il telefono squillò nel mio trailer, e dall’altra parte c’era Trump. Pensavo fosse uno scherzo. “Ciao, sono Donald Trump”, disse. Io risposi: “Come posso aiutarla?”. Credevo avesse bisogno di indicazioni stradali. Ma lui disse: “Mi piacerebbe che tu soggiornassi in uno dei miei bellissimi posti e magari potremmo cenare insieme”», ha raccontato durante una masterclass a Locarno, ricordando quando stava lavorando al film satirico-politico di Mike Nichols I colori della vittoria.
«Realizzai che proprio quel giorno era arrivata la conferma ufficiale del mio divorzio. Scommetto che aveva qualcuno che cercava dappertutto persone adatte da invitare fuori, magari belle divorziate — voglio dire, aveva persino trovato il numero del mio trailer! Questo è stalking! Quindi sì, avrei potuto uscire con Donald Trump. Avrei potuto cambiare la storia americana!».
Comica agli inizi della carriera, Thompson non ha mai evitato la satira politica «Facevo battute su Margaret Thatcher e sull’herpes, sapete? È la cosa più facile da prendere con il sesso non protetto. Dicevo che Thatcher e l’herpes erano entrambi molto difficili da eliminare. Vale ancora oggi», ha ricordato.










