Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 11:48

La Lega di Adro perde i pezzi. Dopo quindici anni dall’intitolazione del polo scolastico a Gianfranco Miglio, politologo e ideologo del partito di Umberto Bossi, il nuovo sindaco, eletto nel 2024 con una lista civica vicina al centrosinistra, ha fatto rimuovere la scritta con il nome dell’ex senatore dalla facciata dell’edificio perché “la dicitura – secondo quanto riportato dai quotidiani locali – risultava fuorviante”: il nome è legato al complesso edilizio, non all’istituto scolastico e quella facciata ora è diventata retrostante rispetto al nuovo parcheggio. Con buona pace dei leghisti che agli inizi del Duemila avevano decorato la scuola con circa settecento Sole delle Alpi — simbolo legato alla Lega Nord — su arredi, vetrate e persino il tetto, ora il centrosinistra ha smantellato tutto.

Una vicenda che fa discutere ad Adro e in provincia di Brescia da quasi vent’anni. Quando ad amministrare la cittadina, arrivò nei primi anni duemila il leghista Danilo Oscar Lancini, si sollevò una vera e propria rivolta popolare contro la prima scuola “politica” d’Italia. Alla fine, il sindaco (poi europarlamentare) fu costretto a rimuovere ogni simbolo che si riferisse all’ideologia alla base del Carroccio e condannato, dalla Corte dei Conti, a pagare 26mila euro di risarcimento per avere utilizzato soldi pubblici ai fini di propaganda politica. Sul caso intervenne anche il ministero dell’Istruzione che impose la rimozione di questi simboli, giudicati discriminatori. Tolti i soli rimase la scritta a caratteri cubitali con nome e cognome dell’ideologo. Nei giorni scorsi gli operai incaricati dal Comune hanno tolto lettera per lettera, lasciando solo la scritta “polo scolastico”.