Le esplosioni, le barche che iniziano a bruciare in sequenza. Poi il fumo nero che sovrasta Ostia. Attimi di paura questa mattina in via delle Orcadi per un incendio divampato in un cantiere navale-rimessaggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e la capitaneria di porto. Paura durante le operazioni di spegnimento per la caduta dell’albero di una delle barche coinvolte che ha sfiorato i soccorritori. Tre vigili del fuoco sono stati portati in ospedale a causa di un colpo di calore e per aver respirato i fumi di alcune sostanze probabilmente tossiche andate a fuoco durante il rogo. Nessuno dei tre sembra aver riportato ustioni. Due di loro sono stati portati all’ospedale Grassi mentre il più grave, ricoverato in codice rosso ma non in pericolo di vita, è stato portato al Policlinico Umberto I.
Le fiamme sono partite da un'imbarcazione sulla terraferma, poi si sono estese ad altri battelli. Il proprietario del cantiere è riuscito a mettersi in salvo rifugiandosi su un'altra barca. Insieme all'uomo c'era anche la figlia. Il rogo ha coinvolto sei imbarcazioni e un container. Al momento l'incendio è ancora in corso e le fiamme sono arrivate ormai a ridosso di un canneto, esterno al muro perimetrale del cantiere a causa del vento.






