Le esplosioni, le barche che iniziano a bruciare in sequenza. Poi il fumo nero che sovrasta Ostia. Attimi di paura questa mattina in via delle Orcadi per un incendio divampato in un cantiere navale-rimessaggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la capitaneria di porto. Paura durante le operazioni di spegnimento per la caduta dell’albero di una delle barche coinvolte che ha sfiorato i soccorritori.

Le fiamme sono partite da un'imbarcazione sulla terraferma, poi si sono estese ad altri battelli. Il proprietario del cantiere è riuscito a mettersi in salvo rifugiandosi su un'altra barca. Insieme all'uomo c'era anche la figlia. Il rogo ha coinvolto sei imbarcazioni e un container. Al momento l'incendio è ancora in corso e le fiamme sono arrivate ormai a ridosso di un canneto, esterno al muro perimetrale del cantiere a causa del vento.

Tanta è la rabbia del proprietario dell'area di cantiere di fronte alle fiamme che in poco tempo hanno divorato le imbarcazioni: "Mi hanno incendiato tutte le barche. Tutte. Sicuramente c'è stato un innesco, perché abbiamo sentito dei botti che non erano normali. Qualcuno mi ha fatto un dispetto. Le fiamme sono partite dalla casetta che la notte lascio aperta per i gatti. È successo tutto all'improvviso. Stavo dormendo nella tenda accanto alle barche. Mi sono salvato solo perché mi ha svegliato mia figlia. Ora ho perso tutto".