Procuratori & Giocatori una associazione con troppo potere. Una influenza esagerata. Gli uni e gli altri guadagnano autentiche fortune, paradossalmente più gli agenti dei loro assistiti. E già questa è una stortura, di solito il talento del campione, quando lo è per davvero, andrebbe premiato, perché raro e dura poco, per natura, età, cromosomi, logorio della vita moderna (ah che nostalgia per Ernesto Calindri...), infortuni e accadimenti vari.
Procuratori e giocatori: un potere esagerato, ci perde lo sport e chi ci crede
Il contratto appena firmato conta sempre meno, le società spesso sono messe all’angolo e hanno perso peso: domina l’affare che alla fine fa felice tutti. Una volta la stretta di mano era sacra, ora tutto sembra scritto sulla sabbia






