"La mancata nomina del segretario comunale, secondo la giurisprudenza amministrativa e la prassi ministeriale, può costituire una grave violazione di legge suscettibile di determinare l'avvio del procedimento di scioglimento del consiglio comunale, come già avvenuto nel caso del comune di Copparo (Ferrara) con il decreto del Presidente della Repubblica del 10 gennaio 2004, a seguito di solleciti prefettizi non ottemperati". Nell'atto i due esponenti del partito fondato da Giorgia Meloni sottolineano che "la situazione rappresenta un unicum nel panorama delle grandi città italiane, e rischia di compromettere l'efficacia del sistema dei controlli e delle garanzie previste dalla vigente normativa". I motivi di questo ritardo? Secondo le nostre fonti si tratterebbe "di dissidi interni al Pd, abituato a considerare la cosa pubblica cosa loro".
Firenze senza segretario generale, il caso esplode e Palazzo Vecchio corre ai ripari
Firenze rischia lo scioglimento del consiglio comunale, diretta emanazione delle elezioni svoltesi lo scorso anno. No, non è una boutade estiva...









