20:529 agosto 2025Aggiornamento fissatoVertice Trump-Putin in Alaska il 15/8. Controproposta Ue e Kiev: tregua prima di tuttoSarà l’Alaska a ospitare, il 15 agosto, il vertice tra Donald Trump e Vladimir Putin che potrebbe indirizzare le sorti del conflitto in Ucraina. Un faccia a faccia verso il quale il presidente statunitense si mostra ottimista: “Il mio istinto mi dice che c’è una possibilità” per la pace, ha dichiarato, anticipando che nel possibile accordo di tregua potrebbero esserci una “restituzione” e uno “scambio” di territori. Al vertice potrebbe partecipare anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Un alto funzionario della Casa Bianca ha riferito alla Cbs che è ancora possibile che Zelensky “possa essere coinvolto in qualche modo”.Proprio il leader ucraino ha messo in guardia sul possibile esito del vertice di Ferragosto, precisando che “l’Ucraina è pronta a prendere decisioni concrete che possano portare la pace” e che “qualsiasi decisione contro di noi e che non coinvolga l’Ucraina è una decisione contro la pace”. Zelensky ha ribadito che “gli ucraini non regaleranno la loro terra all’occupante. Difendono ciò che è loro” e che “non ricompenseremo la Russia per ciò che ha fatto”. Il presidente ucraino ha sottolineato la necessità di lavorare per raggiungere “una pace reale”, aggiungendo che “è davvero importante che i russi non riescano più a ingannare nessuno”.Una posizione condivisa anche dai leader europei, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che oggi hanno avuto colloqui con Zelensky. Anche le istituzioni europee restano vigili sui possibili sviluppi. Un portavoce della Commissione ha spiegato che “l’Ue continua a sostenere i negoziati di pace per porre fine all’aggressione militare della Russia, in un contesto in cui l’Ucraina possa prendere decisioni indipendenti e sovrane che l’Unione europea sosterrà”.In preparazione al vertice in Alaska, nel Regno Unito, presso la residenza ufficiale di campagna del ministro degli Esteri britannico David Lammy nel Kent e con la partecipazione del vicepresidente americano JD Vance, si svolge una riunione dei consiglieri per la sicurezza nazionale di Stati Uniti, Ucraina e partner europei, compresa l’Italia. Secondo il Wall Street Journal, dall’incontro è emersa quella che appare come la controproposta di Europa e Kiev, destinata a fare da quadro di riferimento per i prossimi colloqui tra Trump e Putin: ’no’ alla richiesta della Russia di scambiare le aree della regione di Donetsk controllate dall’Ucraina in cambio della tregua, Mosca deve aderire al cessate il fuoco prima di intraprendere qualsiasi altra azione.20:439 agosto 2025Sarà l’Alaska a ospitare, il 15 agosto, il vertice tra Donald Trump e Vladimir Putin che potrebbe indirizzare le sorti del conflitto in Ucraina. Un faccia a faccia verso il quale il presidente statunitense si mostra ottimista: “Il mio istinto mi dice che c’è una possibilità” per la pace, ha dichiarato, anticipando che nel possibile accordo di tregua potrebbero esserci una “restituzione” e uno “scambio” di territori. Al vertice potrebbe partecipare anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Un alto funzionario della Casa Bianca ha riferito alla Cbs che è ancora possibile che Zelensky “possa essere coinvolto in qualche modo”. Proprio il leader ucraino ha messo in guardia sul possibile esito del vertice di Ferragosto, precisando che “l’Ucraina è pronta a prendere decisioni concrete che possano portare la pace” e che “qualsiasi decisione contro di noi e che non coinvolga l’Ucraina è una decisione contro la pace”. Zelensky ha ribadito che “gli ucraini non regaleranno la loro terra all’occupante. Difendono ciò che è loro” e che “non ricompenseremo la Russia per ciò che ha fatto”.18:489 agosto 2025Wsj: confusione su piano Putin, europei chiedono chiarimentiI paesi europei hanno chiesto venerdì chiarimenti all’inviato Steve Witkoff sulla proposta di Vladimir Putin per un cessate il fuoco in Ucraina dopo che si era diffusa confusione su cosa avesse realmente messo il leader sul Cremlino sul piatto. Secondo le ricostruzioni del Wall Street Journal, Donald Trump poco dopo l’incontro fra Witkoff e Putin aveva riferito ai leader europei che la Russia sarebbe stata disposta a ritirarsi dall’area a sud di Zaporizhia e del Kherson in cambio del pieno controllo del Donetsk. In un telefonata successiva con gli europei, però, Witkoff aveva suggerito che la Russia si sarebbe ritirata e avrebbe congelato la linea al fronte.Venerdì i funzionari europei hanno chiesto una terza chiamata con Witkoff per chiarire cosa effettivamente Putin avesse proposto e in quell’occasione l’inviato di Trump ha detto che l’unica offerta sul tavolo era il ritiro unilaterale dell’Ucraina dal Donetsk in cambio di un cessate il fuoco. Una volta che il piano di Putin è apparso chiaro è stato immediatamente respinto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dai funzionari europei. “La proposta è molto peggiore di quanto Trump ha detto durante la chiamata”, ha riferito al Wall Street Journal un funzionario europeo. “Si tratta di dare a Putin quello che vuole in cambio di niente”, ha aggiunto un altro.