Uno strumento per controllare l’iper-turismo nelle mete più celebri, un contributo a servizi sotto pressione (come la gestione dei rifiuti) per l’alto numero di visitatori ma anche una risorsa da destinare a progetti ambientali. Sono le diverse forme che assume la tassa sui turisti, tributo sempre più diffuso a livello mondiale con la piena ripresa dei viaggi dopo la cesura imposta dal Covid.
A Venezia un contributo da 5,4 milioni
Un caso al quale si guarda con attenzione è quello di Venezia:








