MILANO. Le aggancia quando le vede allontanarsi senza i genitori dal parchetto in centro a Sesto Giovanni, in provincia di Milano. Sono le 21.30 di giovedì 7 agosto. Le due amiche di 15 e 16 anni si avviano verso la casa della più grandicella delle due che dista poche centinaia di metri dall'area verde. Le segue e con loro si infila prima nell’androne del condominio e poi nell’ascensore. L’uomo di 40 anni, Gabriele Picciulli, che le due amiche non hanno mai visto prima in vita loro, scende allo stesso piano. È sul pianerottolo che estrae un cacciavite e intima alle due ragazzine di entrare con loro in casa.

Segue ragazzine in casa e abusa di loro, fermato uomo di 40 anni nel Milanese

L’incubo si materializza. L’adulto le costringe a bere da una bottiglietta di un superalcolico e poi abusa di loro. Più volte sempre sotto la minaccia di usare il cacciavite per farle male. Avviene tutto nell’arco di venti minuti. Un tempo interminabile per le due amiche. Solo il timore che da un momento all’altro i genitori della sedicenne possano rincasare fa smettere il quarantenne. Prima di andarsene, però, si fa consegnare i cellulari dalle due minori e razzia qualche oggetto prezioso della casa. L’incrocio con il papà e la mamma della sedicenne non avviene per una manciata di minuti. Nel frattempo, la figlia riesce a chiamare il 112 con un vecchio telefono custodito in casa. Lo stesso numero viene digitato anche dai genitori.