«Io non ho paura, ma questa vicenda ha coinvolto direttamente la mia famiglia: anche per questo non ho esitato a rivolgermi alle autorità competenti». Vittoria Baldino, deputata del Movimento 5 Stelle, commenta così la vicenda della lettera intimidatoria inviata al Comune di Paludi (Cosenza), di cui è sindaco suo padre. «Sulle intimidazioni non ho sospetti. Credo sia un gesto collegato al mio lavoro alla Camera. Non so se possa essere legato o meno alle prossime Regionali».
Baldino: «Dal M5S generosità sulle alleanze. Ora in Calabria guidi la coalizione»
La deputata: io in corsa per la Regione? No al totonomi. E sulle minacce ricevute: non ho paura









