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8 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 22:27
Jim Lovell, l’astronauta americano comandante della missione Apollo 13 è morto all’età di 97 anni. Lo rende noto la Nasa . Soprannominato “Smilin” Jim per il suo sorriso, è stato nello spazio quattro volte con le missioni Gemini VII, Gemini XII, Apollo 8 e Apollo 13, ispirando generazioni di astronauti e non.
A renderlo famoso fu soprattutto la missione, disastrosa, Apollo 13 intrapresa, come comandante, insieme con il pilota del modulo di comando, John L. “Jack” Swigert, e con il pilota del modulo lunare Fred W. Haise. Nonostante l’esplosione di una bombola di ossigeno che impedì l’allunaggio, Lovell riuscì a riportare tutto l’equipaggio sulla terra. La missione è stata anche oggetto dell’omonimo film che vedeva Tom Hanks nei panni di Lovell. Da qui la celebre frase che regalò all’astronauta ancora più fama: “Houston, abbiamo un problema”. In realtà, come si può vedere dagli scambi ufficiali pubblicati dalla Nasa, Lovell non disse mai esattamente così. Il comandante rilanciò l’allarme già dato da Swigert che chiamò per primo il Controllo Missione. “Okay, Houston, abbiamo avuto un problema qui”, disse Swigert. “Qui Houston. Ripetete per favore”, rispose l’astronauta Jack R. Lousma. Quindi Lovell ripeté, dando maggiori informazioni: “Houston, abbiamo avuto un problema qui. Abbiamo avuto una Main B Bus Undervolt”.










