Riparte il piano di incentivi per l’acquisto di auto elettriche, con contributi fino a 11 mila euro per i privati e fino a 20 mila euro per le microimprese destinate ai veicoli commerciali. La misura, finanziata con 597 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), è stata resa operativa con un decreto attuativo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, come previsto dalla rimodulazione del Piano dello scorso maggio.
La strategia
L’obiettivo è chiaro: promuovere la transizione verso una mobilità a zero emissioni, rinnovando il parco circolante e riducendo l’inquinamento nelle aree urbane. I fondi, inizialmente destinati alla rete di ricarica elettrica, saranno ora utilizzati per sostenere l’acquisto di veicoli elettrici, con particolare attenzione alle città con oltre 50 mila abitanti e alle relative aree di pendolarismo.
Incentivi per privati e microimprese
I contributi sono riservati a persone fisiche e microimprese con residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali. Per i privati, l’incentivo massimo è di 11 mila euro per chi ha un Isee inferiore o pari a 30 mila euro, e di 9 mila euro per Isee tra 30 mila e 40 mila euro, a condizione di rottamare un veicolo termico fino a Euro 5. Le microimprese, invece, potranno beneficiare di un contributo fino a 20 mila euro per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici (categorie N1 e N2), nel limite del 30% del prezzo di acquisto e in conformità alla normativa “de minimis”.














