"Io lavoro ogni giorno sul genocidio palestinese".

E' la risposta che la premier Giorgia Meloni dà - in un breve e concitato scambio di battute - a un ragazzo attivista proPal (autore del video poi diffuso in rete) che la sollecitava a una risposta "come madre" al genocidio in Palestina.

Il tutto è avvenuto mercoledì scorso al termine del concerto delle K-pop Blackpink dove la premier aveva portato la figlia Ginevra.

"Noi siamo la nazione al mondo che ha liberato più bambini", ha aggiunto aggiungendo: "Se fosse preparato lo saprebbe, perché la pace non si fa così". E alle ultime accuse riguardanti l'invio delle armi a Israele, la premier ha replicato: "Ma quali armi, studi".