Aveva 52 anni, un sorriso gentile e una voce che sapeva farsi ascoltare. Luigi Di Sarno era molto più di un artista: era un punto di riferimento per chi l’aveva conosciuto nei laboratori creativi, nei corridoi delle scuole, nei vicoli pieni di musica di Napoli e di Cercola, sua città d’origine. Era partito per qualche giorno di mare con la famiglia, destinazione Diamante, nel Cosentino. Una vacanza breve, una pausa. Nessuno poteva immaginare che quel viaggio si sarebbe trasformato in tragedia.