Quando, lo scorso luglio, vi abbiamo raccontato la sua storia, Leo era un gatto come tanti altri dimenticati ai margini: un ex micio domestico, ritrovato solo, malconcio e disorientato sul sentiero che porta al Santuario del Sacro Monte di Crea, patrimonio Unesco immerso tra le colline del Monferrato. Un luogo di spiritualità, silenzio e bellezza, dove però qualcuno aveva deciso di lasciarlo indietro.
Leo, il gatto in viaggio verso il Sacro Monte di Crea, ora cerca la casa del cuore
21 Luglio 2025
Malandato, trascurato, eppure docile, Leo si era fatto notare dai volontari del territorio che, con pazienza e dedizione, lo avevano recuperato, curato e rimesso in sesto. Ma una volta guarito, nessuno sembrava volergli offrire una seconda possibilità. Troppo anziano, con i segni dell’incuria addosso e un passato incerto: chi avrebbe adottato un gatto così, quando nei rifugi ci sono decine di cuccioli giovani, sani e perfetti?
Il cane Kam è al settimo cielo per il nuovo arrivato, ma il gatto Luci non è della stessa opinione






