Via all’iter delle autorizzazioni per il termovalorizzatore di Roma a Santa Palomba: ieri la giunta regionale ha licenziato la delibera con cui si dà il nullaosta alla prima fase dei rilievi, naturalmente affidati all’Arpa, in tutta la zona dove dovrebbe sorgere l’impianto che, nei piani, servirà a incenerire 600 mila tonnellate l’anno di rifiuti indifferenziati restituendo alla città energia pulita. È la legge regionale — la numero 13 del 19 luglio 2019 — a fornire la road map per stabilire se nelle aree prescelte, nel caso del termovalorizzatore l’area di Santa Palomba, sussiste o meno un «elevato rischio di crisi ambientale». Seppure preliminare, il passaggio non è banale.