Ha tre anni di meno delle sue avversarie e cinque meno del limite dell'Europeo Under 20 di Tampere, ma Kelly Doualla è' pronta a stupire: la sprinter azzurra e' in finale nei 100, con un tempo di 11.56 che le vale la vittoria in semifinale e anche uno dei crono più bassi del lotto delle pretendenti all'oro di domani (ore 19.40), tra le quali c'è' anche un'altra azzurra, Alice Pagliarini (per lei 11.72).

"Sono davvero felice di rappresentare il mio Paese qui a Tampere", il primo commento dopo aver vinto la sua semifinale della quindicenne atleta di Pavia, nata da genitori camerunensi di cittadinanza italiana.

"La pista spinge, è performante, nell'uscita dai blocchi mi sono sentita meglio delle altre volte. Per ora non sento nessuna pressione", il commento tecnico dopo una gara in cui Doualla sembra aver corso in scioltezza, senza spingere. E dunque con margini di miglioramento nella finale, a prescindere dalla pressione che dice di non sentire. Eppure l'interesse c'è. La curiosità è tanta. Lo si percepisce in zona mista e anche tra gli spettatori in tribuna. Ma Kelly resta tranquilla, totalmente concentrata sull'obiettivo e sul godersi l'esperienza insieme ai propri compagni di squadra.