È stato un gesto istintivo, ma anche pericolosissimo, quello compiuto da Vito e Roberto, due agenti del V Distretto Prenestino. Mercoledì sera, a Roma, zona Tiburtino, sono intervenuti in un’abitazione dove un uomo di 85 anni rischiava di morire soffocato.

Poco dopo le 20, una telefonata al numero unico di emergenza ha segnalato forti rumori e grida da un appartamento. La porta era chiusa dall’interno, l’anziano non rispondeva. I due agenti hanno chiesto aiuto a un vicino, e da lì l’idea: raggiungere l’interno passando dal balcone adiacente. Ma il salto tra i due balconi era lungo, pericoloso, in pieno vuoto. Ecco, allora, l’intervento in stile Spiderman.

Roberto non ha esitato. Si è arrampicato sulla ringhiera, ha calcolato la distanza, e si è lanciato. Una manovra da equilibrista. Una volta dentro, ha trovato l’uomo privo di sensi, a terra, soffocato dalla dentiera. Ha infilato la mano nella bocca e ha liberato le vie respiratorie.

Nel frattempo, Vito ha forzato la porta d’ingresso, spalancandola per facilitare l’ingresso dei soccorritori. L’uomo è stato stabilizzato e trasportato in ospedale, dove è tuttora ricoverato in osservazione, ma non è più in pericolo di vita. Uno dei due poliziotti, nella manovra, si è lievemente lesionato una caviglia.