"Icentri di distribuzione gestiti dalla Gaza Humanitarian Foundation (Ghf) e sostenuti dal governo degli Stati Uniti, sono diventati una trappola mortale.

Chiediamo che questo sistema letale venga immediatamente smantellato e sostituito con un meccanismo indipendente di distribuzione degli aiuti umanitari, sotto il coordinamento delle Nazioni Unite".

Lo scrive in un comunicato la presidente di Medici senza frontiere, Monica Minardi.

Il rapporto di Msf intitolato 'Non sono aiuti umanitari, ma uccisioni orchestrate' riferisce che in sette settimane, tra il 7 giugno e il 24 luglio 2025, sono morte 28 persone, e 1.380 feriti, tra cui 71 minori, sono arrivati nelle cliniche di Medici Senza Frontiere di Al-Mawasi e Al-Attar, nel sud di Gaza, vicine ai siti della Gaza Humanitarian Foundation.

I minori avevano ferite da arma da fuoco, e 25 di loro avevano meno di 15 anni.